Die Langalm (Long-Olbe) gehört zur Gemeinde Toblach und über die Sommermonate weiden hier ca. 120 - 130 Stück Rinder.
Anfang Juni kommen die Tiere auf die Niederalm in Schluderbach, wo sie ständig von einem Weideplatz zum nächsten getrieben werden. Sobald es genügend Weide auf der Hochalm auf 2.283 m gibt, erfolgt der Auftrieb über das Rienztal. Auch hier werden die Tiere immer unter Aufsicht des Hirten gealpt. Die Tiere weiden ca. 6 Wochen auf der Hochalm und werden meist Ende August/Anfang September wieder ins Tal gebracht. Dort verbringen sie noch ca. 3 Wochen, bevor sie wieder in die eigenen Ställe heimkehren.

Die Beweidung der weitläufigen Almflächen der Langalm erfordert einiges an Können und Wissen. Die stete Transhumanz der Rinder ist keine leichte Aufgabe für den Hirten, der die Tiere über den ganzen Sommer begleitet. Mensch und Tier sind auf diesen Höhen den Naturgewalten gnadenlos ausgesetzt. Deshalb ist die Freude umso größer, wenn zu Ende der Saison die Tiere wohlgenährt abgetrieben werden.

 

La malga Grava Longa (Langalm, "Long-Olbe" nel dialetto pusterese) fa parte del comprensorio di Dobbiaco e, durante i mesi estivi, ospita un numero di mucche pari a ca. 120-130 capi. All’inizio di giugno gli animali vengono condotti alla malga Bassa a Carbonin, dove si spostano di prato in prato alla ricerca di buon foraggio. Quando presso la malga alta Grava Longa l’erba raggiunge un’altezza sufficiente le vacche vengono portate fino a 2.283 mt attraverso la Valla del Rienza. Anche quì il pastore le veglierà per tutta la loro permanenza, ovvero 6 settimane, fino a quando verso fine agosto/inizio settembre verranno riportate a valle. Qui si fermeranno altre tre settimane, prima di rientrare definitivamente nelle loro stalle.

Il pascolo sui prati ampi ed estesi della malga Grava Longa richiede alcune conoscenze e competenze. La costante transumanza dei bovini è un compito difficile per il pastore che accompagna gli animali per tutta l’estate. Uomo e animali sono esposti alla forza della natura parimenti e senza pietà. La soddisfazione a conclusione della stagione è ancor maggiore se gli animali vengono riportati alla loro dimora ben nutriti e in salute.